Articles in Category: Articoli chirurgia ortopedica

Articoli chirurgia ortopedica mini-invasiva per anca, ginocchio e piede.

La Tecnica "Paziente Specifico" nella Protesi Totale di Ginocchio

La Tecnica

In ortopedia, come in altri campi della medicina, le nuove tecnologie vengono sempre più spesso introdotte con l'obiettivo indiretto di migliorare la vita dei pazienti attraverso un aiuto diretto al personale sanitario ossia permettendo trattamenti più semplici ma al tempo stesso più efficaci e precisi. Nell’ambito della chirurgia ricostruttiva articolare ortopedica un esempio di questo assioma è rappresentato dalla strumentazione paziente-specifico (PSI) per la protesi totale e di ginocchio. Questa nuova tecnologia prevede l'utilizzo di tecniche avanzate di imaging preoperatorie quali  la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (MRI) associate a metodiche di “prototipazione rapida” per creare guide di taglio appositamente costruite per ogni singolo paziente e da utilizzarsi durante le resezioni ossee im una protesi di ginocchio. 

La Navigazione nella Protesi Totale di Ginocchio

La Navigazione nella Protesi Totale di Ginocchio

 

Nell’ attuale chirurgia ricostruttiva del ginocchio i modelli protesici e la tribologia garantiscono curve di sopravivenza molto più lunghe. Nessun impianto di protesi totale, però, è in grado di ricreare una normale biomeccanica articolare. Un accurato posizionamento delle componenti protesiche rappresenta un importante fattore nella chirurgia protesica del ginocchio. Infatti, diversi autori hanno dimostrato che la percentuale di mobilizzazione delle protesi di ginocchio, dopo 10 anni, saliva esponenzialmente nei casi di allineamenti maggiori di 4°, in associazione a cattivi bilanci legamentosi. La chirurgia computer assistita (CAS), la cosiddetta navigazione, capitolo fondamentale della chirurgia robotica,  è stata introdotta, negli anni ’90, in ambito ricostruttivo-ortopedico, come la possibilità di utilizzare sofisticati algoritmi matematici, elaborati da un computer, per consentire al chirurgo di determinare tridimensionalmente le componenti protesiche di un impianto articolare, permettendo così posizionamenti accurati ed un continuo feed-back dal sistema.

 

L' Alluce Rigido

L' Alluce Rigido

L'alluce rigido è una patologia tra le più sottostimate tra quelle che colpiscono l'avampiede, con un incidenza che può arrivare anche attorno al 40% in soggetti predisposti (sportivi, ballerini, donne).  Viene definita come una patologia degenerativa ostetoatrosica a carico della articolazione metatarso-falangea dell'alluce in grado di determinare una significativa alterazione del normale ciclo del passo con quadri asociati di dolore acuto con impotenza funzionale e ripercussioni a lungo termine anche a carico di altre articolazioni.

La Navigazione nella protesi totale di Anca

La Navigazione nella protesi totale di Anca

Un accurato posizionamento delle componenti protesiche rappresenta un importante vantaggio nella chirurgia protesica dell’anca. Infatti è fondamentale sia nella riduzione delle lussazioni, sia nel evitare un impingment tra le componenti protesiche e quindi nel ridurre i sovraccarichi durante il “functional range of motion” dopo l’intervento con usure orecoci dell’impianto. Va altresì sottolineato come i moderni modelli protesici e l’attuale tribologia garantiscano in generale curve di sopravivenza degli impianti molto più lunghe con la premessa però che le componenti protesiche siano appunto posizionate correttamente in accordo a cosidette  “safe zone”. La navigazione applica alla chirurgia protesica di anca offre potenzialmente un’accuratezza migliore nell’allineamento sia della componente acetabolare sia dello stelo, permettendo inoltre nei sistemi più avanzati  la valutazione del ROM articolare, la dismetria e l’offset. Fondamentalmente i sistemi attualmente disponibili possono essere divisi in image-based ed image-free, ed entrambi utilizzano come riferimento alla navigazione dell’acetabolo fanno  sempre riferimento al piano pelvico anteriore.

La Revisione Computer Assistita dei Fallimenti delle Protesi Monocompartimentali di Ginocchio

La Revisione Computer Assistita dei Fallimenti delle Protesi Monocompartimentali di Ginocchio

Utilizzando moderni software e seguendo i suggerimenti del sistema di navigazione computer assistito, che consente minimi tagli ossei ed un ripristino ideale della joint line, è possibile eseguire una "revisione" di un fallimento di una protesi monocompartimentale  più anatomica, con un miglior allineamento dell’ impianto, con il ripristino della joint line naturale e con l’utilizzo di protesi meno invasive e proprio l'utilizzo della navigazione può trovare in questi casi complessi dei vantaggi pratici. Infine occorre sottolineare come utilizzando procedure che consentono il risparmio dei tessuti, si possa ottenere una riduzione dei costi e, in caso di malaugurata re-revisione, un maggior bone stock da sfruttare.

Dr Alfonso Manzotti, UO Ortopedia e Traumatologia,  AO-Polo Universitario Ospedale L. Sacco | Via GB Grassi 74, Milano | tel.0239043104
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